SALUTE

Diarrea nel neonato: come riconoscerla e quando chiamare

La cacca di un bebè cambia moltissimo, e non tutta la cacca morbida è diarrea. Ma quando all'improvviso fa molte più scariche, più liquide e diverse dal solito, conviene fare attenzione: il rischio principale della diarrea nel neonato è che si disidrati, e nei più piccoli può succedere in fretta. Ecco come riconoscerla, cosa fare e quando non aspettare.

Come capisco se è diarrea o cacca normale?

I bebè allattati al seno fanno spesso cacche morbide, giallastre, a volte grumose e molto frequenti, anche dopo ogni poppata. È normale. Ciò che definisce la diarrea non è una singola consistenza, ma un cambiamento rispetto a ciò che è abituale per il tuo bebè:

  • Più scariche del solito, in modo evidente.
  • Più liquide o acquose, che a volte vengono assorbite dal pannolino o escono dai lati.
  • Odore o colore diverso dal solito, a volte con muco.

Per vedere quali colori sono attesi, guarda la guida al colore della cacca del neonato.

Di solito normale Può essere diarrea
Cacca morbida o grumosa in un bebè allattatoCacca acquosa, molto più liquida del solito
Diverse scariche al giorno se è sempre stato cosìUn aumento brusco del numero di scariche
Lievi cambiamenti introducendo cibi nuoviCambiamenti con febbre, vomito o abbattimento

Perché può venirgli la diarrea?

La causa più frequente nei bebè sono le infezioni intestinali (spesso virali), che di solito arrivano con vomito e a volte febbre. Può comparire anche con altre infezioni, con alcuni farmaci come gli antibiotici, o legata a un alimento. Non cercare di indovinare la causa da solo: a casa conta mantenerlo idratato e sapere quando chiamare.

Segni di disidratazione: la parte più importante

Fai particolare attenzione se noti:

  • Meno pannolini bagnati del solito, o pipì molto scura e concentrata.
  • Bocca e labbra secche, o pianto senza lacrime.
  • Fontanella infossata. Ne parliamo nell'articolo sulla fontanella del neonato.
  • Occhi infossati od occhiaie marcate.
  • Sonnolenza, abbattimento o irritabilità che non si calma.
  • Pelle fredda o marezzata.

Se compare uno di questi segni, consulta subito; non aspettare di vedere se migliora.

Cosa fare a casa nel frattempo

  • Continua ad allattarlo al seno, anche più spesso. L'allattamento aiuta a mantenerlo idratato.
  • Se prende latte artificiale, preparalo come sempre. Non diluirlo né concentrarlo, salvo indicazione del pediatra.
  • Offri poppate più piccole e frequenti se vomita.
  • Soluzione reidratante orale: è ciò che di solito si consiglia per reintegrare i liquidi, ma usala secondo le indicazioni del pediatra, nella forma e nella quantità che ti dice lui.
  • Se mangia già cibi solidi, in genere non serve sospendere i pasti; offri ciò che accetta, senza forzare, e chiedi cosa conviene.
  • Non dargli antidiarroici, rimedi casalinghi o succhi senza indicazione medica. Le bevande zuccherate o sportive non sono adatte a un bebè.
  • Proteggi il sederino: cambia subito il pannolino e usa una crema barriera, perché la diarrea irrita molto la pelle. Se diventa molto rosso, guarda l'articolo sulla dermatite da pannolino.
  • Lavati bene le mani dopo ogni cambio, per non contagiare il resto della famiglia.

Diarrea con vomito o con febbre

È una combinazione frequente nelle infezioni intestinali, e aumenta il rischio di disidratazione perché perde liquidi da entrambe le parti. Se vomita tutto quello che beve, consulta. Per capire quando il vomito è preoccupante, c'è l'articolo sul vomito del neonato, e per la febbre quello sulla febbre nel neonato. Ricorda che in un bebè sotto i 3 mesi qualsiasi febbre richiede una visita immediata.

Quando sentire il pediatra o andare al pronto soccorso

  • Ha meno di 3 mesi e ha diarrea, oppure ha febbre a quell'età.
  • Ha segni di disidratazione: pochi pannolini bagnati, bocca secca, pianto senza lacrime, fontanella infossata, molta sonnolenza.
  • C'è sangue nella cacca, oppure la cacca è nera (oltre al meconio dei primi giorni) o molto chiara.
  • Vomita tutto ciò che beve, o il vomito è verde.
  • Lo vedi molto abbattuto, difficile da svegliare, o con forte mal di pancia.
  • La diarrea non migliora in qualche giorno o fa moltissime scariche in poche ore.
Registro dei pannolini nell'app Alfonso

Registro pannolini — una schermata reale dell'app Alfonso.

Tieni il conto di pannolini e scariche

Con Alfonso registri ogni pannolino (pipì o cacca) e ogni poppata con un tocco. Se devi chiamare il pediatra, puoi dirgli esattamente quante scariche e quanti pannolini bagnati ci sono stati, invece di andare a memoria alle 3 di notte. Si sincronizza con il partner.

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Domande frequenti

Quante cacche al giorno sono diarrea?

Non c'è un numero fisso, soprattutto nei bebè allattati al seno. Conta un aumento evidente rispetto al solito e che siano più liquide.

Devo smettere di allattare?

No. Continuare ad allattare, anche più spesso, aiuta a mantenerlo idratato.

Posso dargli la soluzione reidratante?

La soluzione reidratante orale è ciò che di solito si consiglia per reintegrare i liquidi, ma usala secondo le indicazioni del pediatra.

Posso dargli qualcosa per fermare la diarrea?

Non dargli antidiarroici o altri rimedi senza indicazione medica. Nei bebè non vanno usati di propria iniziativa.

Quando è urgente?

Se ha meno di 3 mesi, segni di disidratazione, sangue nella cacca, vomito che non si ferma o lo vedi molto abbattuto. In questi casi consulta subito.

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ℹ️ Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere di un pediatra. In caso di diarrea in un bebè, soprattutto se è molto piccolo o noti segnali d'allarme, consulta sempre un professionista sanitario.